Qualora l'Amministrazione ritenga di prescindere dalla definizione del procedimento penale e scelga di portare a conclusione senza indugio il procedimento disciplinare, ex art. 1393 del D.Lgs. n. 66/2010, deve comunque dimostrare, sia pure senza il rigore probatorio proprio del diritto penale, che la condotta addebitata all'incolpato sia stata effettivamente (recte, verosimilmente) posta in essere.