In materia di stupefacenti, il possesso di un quantitativo di droga superiore al limite tabellare previsto dall'articolo 73, comma 1-bis, lettera a), del Dpr 9 ottobre 1990 n. 309 se da solo non costituisce prova decisiva dell'effettiva destinazione della sostanza allo spaccio, può comunque legittimamente concorrere a fondare, unitamente ad altri elementi, tale conclusione.