Trapani. Nell'assicurazione contro i danni, all'assicuratore, il quale dopo aver pagato l'indennizzo all'assicurato, eserciti la facoltà di surrogazione nei suoi diritti verso il terzo responsabile del fatto illecito, ai sensi e nei limiti di cui all'art. 1916 c.c., deve essere riconosciuta la svalutazione monetaria sopravvenuta dopo detto versamento considerato che quella surrogazione integra una successione a titolo particolare nel credito dell'assicurato verso il responsabile, avente natura di credito di valore e che su tale natura non può interferire l'avvenuto pagamento dell'indennizzo assicurativo, il quale opera nel diverso ambito del rapporto di assicurazione, senza trasformare l'obbligazione risarcitoria in debito di valuta.